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Uno studente racconta #2: dell’importanza di seguire i propri desideri

Creato da  il Set 15, 2015  in formazione, Meta Osteopatia, news

IMG_0933Uno studente racconta #2

dell’importanza di seguire i propri desideri

È molto strano mettere nero su bianco la mia esperienza di studente a Meta Osteopatia; il motivo è molto semplice: realizzo che questi sei, apparentemente lunghi anni, sono finiti.

Al momento, vi assicuro che il dispiacere di lasciare e l’invidia per chi inizierà questo percorso sono sicuramente più forti della gioia e di quel senso di liberazione che pensavo avrei provato dopo l’ultimo seminario del sesto anno. Ma, al di là della la mia sindrome dell’abbandono osteopatico, vorrei lasciare una piccola testimonianza di quanto l’Osteopatia e Meta siano stati fondamentali nell’unire le mie due passioni, lavoro e sport, e nello specifico, l’atletica leggera.

Fin da piccolo ho praticato l’atletica; risultati discreti, ma per essere un campione ci voleva ben altro. Per fortuna, a un certo punto, senza farmi troppe illusioni, ho lasciato l’attività agonistica e impiegato tempo ed energie negli studi. Successivamente alla laurea in Fisioterapia si sono susseguite diverse esperienze lavorative tra centri privati e cliniche, ma la mia passione per l’atletica è rimasta intatta. Così comincio a cercare la via, attraverso il mio lavoro, per rientrare in quel mondo che non ho mai dimenticato. Nel frattempo, alcuni di quelli che erano stati miei compagni di allenamento (compreso il mio allenatore) sono diventati atleti importanti, da nazionale. Inizio così a collaborare con loro, e con il tempo riesco a entrare nello staff sanitario della Nazionale Giovanile di Atletica Leggera! Già questo mi sembra un sogno, ma l’appetito vien mangiando, si sa, e quindi voglio di più, raggiungere, con il mio lavoro, livelli che da atleta mai avrei raggiunto.

È a questo punto che entra in gioco l’Osteopatia.IMG_1058

Cominciando a girare l’Italia e il mondo e avendo l’opportunità di veder lavorare molti colleghi, anche stranieri, capisco che devo fare un salto di qualità che mi renda più efficace e competitivo. Decido allora di iniziare questo cammino, fatto di difficoltà, di grandi soddisfazioni, di rapporti umani, di nuove conoscenze e soprattutto di anatomia, anatomia e ancora anatomia. Contemporaneamente, ho guadagnato posizioni anche nel mio lavoro; finalmente è arrivato il lavoro indipendente nel mio piccolo studio e, insieme, anche le grandi manifestazioni sportive che sognavo: Golden Gala di Atletica a Roma, Coppa del Mondo a Shanghai, Campionati Europei a Zurigo, Campionati Mondiali a Pechino. IMG_0860Sinceramente, non credo che tutto questo si sarebbe mai realizzato se i docenti di META OSTEOPATIA non mi avessero fatto conoscere nel migliore dei modi “Lei”, l’Osteopatia.

Non posso che ringraziare Eleonora, Tatiana, Dario, Massimo, Alessio e tutti gli altri per la passione, la professionalità, i diversi approcci di trattamento, i consigli, le tirate d’orecchio, le risate e soprattutto le competenze che in questi anni hanno saputo trasmettermi, lasciandomi la consapevolezza di avere una preparazione tale per poter fare il mio lavoro nel migliore dei modi e negli ambiti più diversi. Buono studio a tutti!

Cristian Bruno, Fisioterapista
Aspirante Osteopata D.O.